Come fare una buona gelatina in casa
Gelatina di fragole
Può avere gli usi più svariati in cucina. Si può consumare direttamente così, magari spalmata sul pane la mattina per fare colazione, o può essere utilizzata come guarnizione.
È essenzialmente un cocktail al cucchiaio che va servito a temperatura di frigo e ha bisogno di sapori decisi. Questa e la mia ricetta per quella più classica, alle fragole, ma altri frutti come le ciliegie, le arance o le pesche ben si sposano con questo tipo di composizione.
Ingredienti
Preparazione
Versare in una pentola capiente l’acqua e aggiungere in questa sequenza gli ingredienti: prima lo zucchero e in seguito la scorza del limone tagliata a striscione.
Portare l’acqua con lo zucchero e la scorza del limone a ebollizione per circa 2 minuti. Intanto fare a pezzetti la colla di pesce (tagliandola con una forbice senza troppa cura) e ammollarla in acqua fredda, lasciandola riposare per almeno 10 minuti.
Quando la colla di pesce avrà raggiunto una consistenza gelatinosa, strizzarla con le mani e unirla allo sciroppo fatto in precedenza con lo zucchero, il limone e l’acqua. Mescolare bene il tutto e poi filtrare il liquido ottenuto.
A parte, preparare una salsa con le fragole, facendole cuocere a bagnomaria con un goccio di limone e un cucchiaio di zucchero. Lasciare raffreddare.
Unire lo sciroppo di fragole al liquido gelatinoso. Mescolare per bene il tutto per alcuni minuti. Versare quindi in uno stampo bagnato in precedenza con dell’acqua.
Mettere lo stampo nel frigorifero per almeno 3 ore (e in ogni caso in proporzione con la dimensione del contenitore), in modo che la gelatina possa solidificarsi.
La gelatina può essere anche riposta in vasetti di vetro che si possono conservare in frigo fino alla realizzazione del dolce prescelto.